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In questa sezione troverete la lista dei corsi che propone l''Accademia Moderna Musica & Musica' di Latina.

arpa

Il corso di arpa si rivolge a bambini e ad adulti desiderosi di avvicinarsi a questo strumento o che abbiano già esperienze pregresse e siano decisi a proseguire negli studi.
A seconda delle inclinazioni di ciascun allievo sarà possibile direzionarsi verso lo studio dell’arpa celtica o dell’arpa classica.
La prima, di dimensioni più ridotte, dotata di un numero di corde compreso tra 27 e 40 è fornita di levette che si azionano manualmente per alterare le note. E’ consigliata agli amanti della musica
popolare ed ai principianti.

La seconda, di dimensioni maggiori, è dotata di 47 corde e di sette pedali che, come le levette nell’arpa celtica, hanno la funzione di alterare le note. Proprio per queste sue caratteristiche permette di eseguire un repertorio più vasto. L’arpa è uno strumento completo e ricco di possibilità che, grazie alla sua notevole estensione e alla sua ricchezza timbrica, può essere utilizzata con successo in tutti i generi musicali. Durante le lezioni di 45 minuti ciascuna, prestando attenzione alle esigenze e agli interessi di ciascun allievo, si costruirà un percorso didattico in cui si approfondirà l’aspetto tecnico e si lavorerà alla costruzione di un repertorio strutturato
Una delle attività più significative per il corso di Arpa è rappresentata dall’orchestra, si entra a far parte dell’organico fin dal primo anno e si prosegue fino al conseguimento del diploma. L’orchestra si esibisce almeno due volte all’anno, in occasione del Natale e del saggio di fine anno scolastico. Ciò non toglie la possibilità di ulteriori concerti durante l’arco dell’anno.

basso

Musica & Musica dispone di insegnanti di tutti gli strumenti a corda ed in particolar modo di stumenti a base ritmica, come il basso. I corsi si dividono in: tecnica, armonia, lettura, repertorio, improvvisazione e composizione.

 

Parte Tecnica:

Impostazione fisica sullo strumento:corretta posizione delle mani unitamente ad un uso corretto della respirazione;

Esercizi singoli e sincronizzati con diverse figurazioni ritmiche;

Velocità;

Dinamiche ed accenti;

Staccato e legato;

Muting mano dx/sx;

Ghost notes;

Esercizi di indipendenza e di coordinazione di mani e dita;

Tecnica slap;

Studio delle scale (maggiori, minori, modali, pentatoniche, diminuite, esatonali, cromatica, in posizione strette e late, orizzontali e verticali).

Studio degli arpeggi, terze, seste, ottave, in generale tutti quegli elementi che permettono l’acquisizione di una tecnica poderosa, scorrevole e precisa.

 

Armonia:

Note tastiera, intervalli, scale maggiori e relative minori, armonizzazione scala maggiore, minore con relativi modi e triadi, tonalità maggiori, scale pentatoniche maggiori e minori, scala blues, walking bass, cromatismi, studio polifonico con bicordi, double stops, accordi 3/4/5/6/7 voci, arpeggi, triade con diteggiature varie in posizioni strette e late, orizzontali e verticali;

Esecuzioni partiture di brani in vari stili (jazz, fusion, funk, blues, pop, rock, latin);

Analisi strutture armoniche jazz-blues e derivati, sostituzione e alterazioni accordi, esecuzione ed analisi di brani in vari stili.

 

Lettura:

Figurazioni ritmiche e notazioni in chiave di Basso e Violino, lettura ritmica, melodica e armonica con sigle;

Analisi e lettura partiture di brani in vari stili e con progressivo grado di difficoltà;

Esecuzione con basi musicali esistenti e ausili didattici sviluppati dall’insegnanti;

Lettura ritmica e melodica con tempi dispari e dimezzati (latin styles);

Interpretazione e pronuncia stilistica differenziata, scrittura partiture originali, trascrizioni;

Lettura ed esecuzione di parti miste, con sigle, obbligati e linee melodiche.

 

Repertorio:

Funzione ed utilizzo del Basso all’interno di generi musicali diversi, con approfondimento di taluni sia dal punto di vista tecnico (esecuzioni di studi e si singoli patterns musicali) che teorico (cenni storici in relazione agli elementi musicali utilizzati). Lo scopo è dare all’allievo una prospettiva storico culturale tale da sviluppare il suo gusto e il suo senso artistico.

 

Improvvisazione:

Modulazione e improvvisazione su varie strutture armoniche,

Analisi ritmico melodico armonica di trascrizioni dei più noti bassisti internazionali.

 

Composizione:

Sviluppo di tutti gli elementi precedentemente applicati alla creazione di nuove composizioni musicali;

Laboratorio di Basso e Chitarra;

Laboratorio di Basso e Batteria;

Sono corsi in comune con le classi di Chitarra e di Batteria il cui scopo è quello di formare una educazione ritmica sui vari stili (jazz, funky, rock, latin, ecc.).

batteria

Musica & Musica offre un valido supporto didattico allo studio degli strumenti a percussione, in particolar modo la batteria. Dal livello base al livello avanzato per raggiungere la tecnica e le conoscenze teoriche necessarie ad affrontare il mondo della musica e dello spettacolo anche a livello professionale.

 

Corso Base: Corso con programma personalizzato propedeutico ai corsi ordinari che si propone di fornire tutti gli insegnamenti riguardanti l’impostazione di elementi tecnici e di lettura per accedere al corso ordinario
Tra gli elementi tecnici si analizzeranno , per prima cosa le tecniche riguardanti l’impugnatura:

Matched grip sicuramente tra le prese la più immediata;

German grip, detta anche europea;

French grip presa di derivazione sicuramente timpanistica;

Traditional grip presa che nasce dalla tradizione jazzistica.

Si affronteranno, poi, le varie tecniche per la corretta posizione dei piedi sui pedali:

Tecnica con pianta appoggiata

Tecnica di punta.

A questo punto si passerà allo studio e applicazione dei quattro colpi fondamentali che governano il fraseggio moderno della batteria che sono:

Up stroke,

Down stroke,

Tap stroke,

Full stroke.

 

Corso Ordinario:

Tecnica: In questo corso viene affrontato lo studio dei rudimenti tradizionali e la loro applicazione sul drum set tra i quali single e double stroke roll, flem, drag e paradiddle interpretati sia in tempo binario che ternario.
Inoltre si tratteranno gli studi riguardanti l’applicazione degli accenti sugli ottavi, i sedicesimi, le terzine di crome e le sestine di sedicesimi; lo studio di coordinazione e indipendenza dei quattro arti con esercizi sia binari che ternari; lo studio del rullante con relativi rulli sia dispari che pari; lo studio di pattern e stiking per creare un drumming fluido e moderno da applicare ai vari linguaggi musicali.
Tecnica e studio degli stili musicali

Analisi e l’applicazione di diversi stili musicali sulla batteria quindi l’esecuzione di ritmi pop, rock e disco;

Studio degli ostinati samba, bayon e tumbao per la creazione di ritmi latini, elementi basilari di bossanova e shuffle, studio dei fills in stile rock, funk e shuffle ed analisi di partiture propedeutiche con inserimento di pause, stop e fills.

Studio di stiking e linear phrases per la creazione di groove funk e fusion e le applicazioni delle ghost notes per acquisire un suono fluido, moderno e dinamico.

Lettura
In questa materia l’allievo avrà l’opportunità di imparare la teoria musicale, la lettura e i fondamentali che gli occorrono per suonare con gli altri colleghi su brani di musica d’insieme il prima possibile.
Lo spartito così non avrà più segreti e lo studente acquisirà una maggiore padronanza e sicurezza dei sui mezzi. Si affronterà l’analisi della lettura ritmica in 4/4, 3/4, 5/4, 6/8 e tempo tagliato, e l’analisi della lettura di studi in stile rock, shuffle e jazz su tutto il drum set.

Tecnica Jazzistica
In questa sezione l’allievo affronterà studi avanzati d’indipendenza per la costruzione del fraseggio jazzistico con figurazioni in sedicesimi, terzine e ottavi interpretati in terzine con combinazioni tra cassa, rullante e piatto;
lo studio dei vari ostinati del piatto swing con i deiversi incastri di poliritmia sul drum set.
Il programma prevede l’analisi di break di 2, 4 e 8 misure in chiave jazzistica e lo studio di ritmiche bossanova, afro e latin da suonare in alternanza allo swing.
Lo studio che verrà affrontato in questa parte del programma riguarderà anche la preparazione su basi minus-one di diversi stili e difficoltà musicali.

chitarra

Musica & Musica dispone di insegnanti di tutti gli strumenti a corda ed in particolar modo la chitarra. I corsi si dividono in: tecnica, armonia, lettura, repertorio, improvvisazione e composizione.

 

Tecnica:

Indipendenza e coordinazioni di mani e dita;

Conoscenza geometrica dello strumento;

Studio delle scale: maggiori, minori, modali, pentatoniche, diminuite, esatonali, cromatica, in posizione strette e late, orizzontali e verticali;

Studio degli arpeggi: terze, seste, ottave;

Studio di tutti gli elementi che permettono l’acquisizione di una tecnica poderosa, scorrevole e precisa.

 

Armonia:

Studio dei concetti armonici. Si mettono in pratica le nozioni acquisite nei corsi teorici suonando accordi di quinta, sesta, settima, nona, undicesima, tredicesima, maggiori, minori, aumentati e diminuiti, in posizioni strette e late e in tutti i rivolti ed aperture possibili;

Approfondimento del rapporto accordo scala, mediante esempi pratici di analisi armoniche di brani famosi, tratti dai repertori di interpreti di vari generi musicali, scelti a discrezione del docente, al fine di ottimizzare la preparazione multistilistica prevista;

Studio di strutture armoniche standard per acquisire le tecniche di variazione, utile allo sviluppo e all’improvvisazione nell’accompagnamento.

 

Lettura:

Studia della nomenclatura italiana e anglosassone, della lettura ritmica, della lettura armonica verticale, della lettura melodica e le strutture formali;

Studio del cambio di tempo e di tonalità, tempi dispari, trasporto e trascrizioni;

Studio di tutti gli elementi che permettono di eseguire a prima vista brani di media difficoltà.

 

Repertorio:

Funzione ed utilizzo della chitarra all’interno di generi musicali diversi, con approfondimento di taluni sia dal punto di vista tecnico (esecuzioni di studi e di singoli patterns musicali) che teorico (cenni storici in relazione agli elementi musicali utilizzati).

 

Improvvisazione:

Concetti di modulazione e improvvisazione su varie strutture armoniche;

Esercizi di “ear training” atti a sviluppare la capacità di percezione dei suoni;

Analisi ritmico melodico armonica di trascrizioni dei più noti chitarristi internazionali.

 

Composizione

Arte del comporre dove l’allievo attua lo sviluppo di tutti gli elementi precedentemente applicati alla creazione di nuove composizioni musicali.

 

Laboratorio di Basso e Chitarra

clarinetto

Il clarinetto è uno strumento a fiato appartenente alla famiglia dei legni, ad ancia semplice battente, le cui incredibili possibilità dinamiche e timbriche ne hanno reso un fenomeno trasversale nei repertori e generi musicali. Dall’immenso concerto per clarinetto e orchestra di W.A. Mozart KV622, contraddistinto nel suo apice da un Adagio le cui note sono giunte alle nostre orecchie almeno una volta nella vita, alle incontenibili e allo stesso tempo elegantissime improvvisazioni del jazzista Benny Goodman. Uno strumento che dietro ad un vestito a prima vista complesso e labirintico, fatto di chiavi, anelli e fori nasconde un’anima spontanea dalla dolce melodia.

Il corso è caratterizzato da lezioni individuali, seguendo un percorso didattico modellato sulle esigenze e obbiettivi che l’allievo si pone. Non esiste infatti un programma fisso o una classificazione del percorso, ma un iter formativo che spazia dal principale avviamento allo strumento all’approfondimento, fino alla preparazione a concorsi ed esami di conservatorio o del London College
of Music.Esistono tuttavia degli obbiettivi specifici che il docente invita l’allievo a porsi durante il percorso scolastico, come quello di far propria la tecnica di respirazione diaframmatico-toracica a favore di un miglioramento sia del proprio suono che delle potenzialità espressive, adottare una adeguata posizione dello strumento ed eliminando poco alla volta i difetti di postura e imboccatura, acquisire consapevolezza dell’intonazione del proprio strumento, anche rispetto agli altri e infine ottimizzare gradualmente la propria pratica e metodo di studio.

Una delle attività più significative per il corso di clarinetto è rappresentata dall’orchestra, si entra a far parte dell’organico fin dal primo anno e si prosegue fino al conseguimento del diploma.
L’orchestra si esibisce almeno due volte all’anno, in occasione del Natale e del saggio di fine anno scolastico. Ciò non toglie la possibilità di ulteriori concerti durante l’arco dell’anno.

contrabbasso

Il corso ha l’obbiettivo di fornire all’allievo una adeguata preparazione teorico-pratica dello strumento.
Il corso base, per principianti, affronta tutte le tematiche legate alla conoscenza specifica del contrabbasso e allo sviluppo di una buona tecnica di base. L’impostazione della mano sinistra avviene
attraverso lo studio di scale, arpeggi e specifici esercizi. A partire dalle posizioni più semplici, incrementando gradualmente la difficoltà, l’allievo è accompagnato in un percorso didattico che gli consentirà di conoscere approfonditamente la prima parte della tastiera (fino al completamento della prima ottava).
Lo sviluppo della mano destra prevede l’apprendimento della tecnica del pizzicato (nello stile classico e jazz) e lo studio dell’arco. Parte integrante del piano didattico è lo studio di brani (da principio semplici poi via via più complessi) che consentano all’allievo un adeguato sviluppo del senso musicale.
Particolare attenzione viene posta sulla qualità del suono, l’intonazione ed il senso ritmico. Gli allievi di livello superiore affrontano lo studio della seconda parte della tastiera (tecnica del capotasto) e hanno la possibilità di approfondire gli elementi caratteristici di diversi stili musicali ( il contrabbasso è uno strumento di fondamentale importanza non solo nella musica classica, ma anche nel jazz, nella musica popolare, nel folk, nel tango, etc.).

Una delle attività più significative per il corso di Contrabasso è rappresentata dall’orchestra, si entra a far parte dell’organico fin dal primo anno e si prosegue fino al conseguimento del diploma.
L’orchestra si esibisce almeno due volte all’anno, in occasione del Natale e del saggio di fine anno scolastico. Ciò non toglie la possibilità di ulteriori concerti durante l’arco dell’anno.

fisarmonica

Musica & Musica è un istituto rinomato per l’insegnamento dello strumento Fisarmonica, con corsi teorici e pratici per acquisire le conoscenze necessarie ad un avviamento professinale alla musica.
Tecnica:

Concetti riguardanti l’aspetto tecnico pratico dello strumento;

Esercizi di indipendenza e coordinazione di mani e dita;

Studio di tutte le scale (maggiori, minori, modali, pentatoniche, diminuite, esatonali, cromatica), con figurazioni ritmiche semplici e composte, per moto retto e contrario, per terza, sesta e ottava;

Studio di arpeggi in tutte le tonalità, le terze, le ottave, il legato e lo staccato.

 

Lettura:

Si studia la nomenclatura italiana e anglosassone, la lettura ritmica, la lettura armonica verticale, la lettura melodica, la lettura polifonica, le strutture formali e tutti quegli elementi che permettono di eseguire a prima vista brani di media difficoltà.

 

Armonia:

In questo corso si affronta un argomento importante, vasto e complesso. Si mettono in pratica le nozioni acquisite nei corsi teorici suonando accordi di quinta, sesta, settima, nona, undicesima, tredicesima, maggiori, minori, aumentati, diminuiti, ecc., in posizioni strette e late, l’armonizzazione delle scale e della melodia.

 

Repertorio:

Funzione ed utilizzo della Fisarmonica all’interno dei generi musicali diversi;

Esecuzioni di studi e di singoli patterns musicali;

Cenni storici in relazione agli elementi musicali utilizzati.

 

Improvvisazione:

Studio dell’improvvisazione fino a raggiungere un livello medio di difficoltà, con particolare attenzione sulle varie pronunce necessarie nell’improvvisazione.

Analisi ritmico melodica amonica di trascrizioni dei soli dei più importanti fisarmonicisti internazionali.

 

Composizione :

In questo corso si intraprende il difficile percorso dell’arte del comporre. E’ un momento particolarmente importante ed impegnativo del programma di studio, dove l’allievo mette a confronto la propria creatività con tutte le nozioni pratico-teoriche assimilate nei vari corsi.

flauto traverso

Corso Propedeutico

TECNICA:

Posizione del corpo e impugnatura dello strumento; esercizi per una consapevole respirazione diaframmatica; imboccatura, emissione e articolazione dei suoni. Suoni legati e staccati (con
e senza colpo di lingua semplice); estensione fino ad un’ ottava, un’ ottava e mezzo. Facili esercizi ritmico -melodici con varie articolazioni.

SCALE:

FA magg., SOL magg., Do magg., LA min., (RE min., MI min.) su un’ ottava e relativi arpeggi.

STUDI:

Alcuni brani dai seguenti metodi a scelta:
M. MOYSE: Le debutante flutiste (fino al n° 7)
T. WYE: Il flauto per i principianti (I Vol.)
G. LYONS: Set two
P. WASTALL: Learn as you play flute (fino a unit l0-l l)
G. GARIBOLDI: 58 Esercizi
PIAZZA: Metodo popolare
R. GALLI: L’indispensabile metodo (I parte).

Corso Base

TECNICA:

Legato, staccato, salti, ottave; estensione fino al RE della III ottava; primi esercizi di sonorità suisuoni tenuti legati (salti di semitono).

SCALE:

Fino a 2 (3) alterazioni (magg. e min.); inizio studio scala cromatica.

STUDI:

T. WYE: Il flauto per i principianti l° e 2° vol.

oppure

R. GALLI: L’indispensabile metodo (l parte)

oppure

I. PIAZZA: Metodo popolare
P. WASTALL: Learn as you play flute (fino a unit 18)
G. GARIBOLDI: 58 Esercizi
M. MOYSE: Le debutante flutiste (fino al n. 10) •
M. MOYSE: 24 piccoli studi melodici (fino al n. 7-8)

PEZZI:

Brani melodici, duetti (Devienne, Boismortier, etc.)
Corso Intermedio

TECNICA:

Inizio studio dinamica, staccato semplice più veloce; estensione dal DO basso al LA della III
ottava; studio della scala cromatica (legata e staccata), salti.

SCALE:

Fino a 3 (4) alterazioni magg., min. e cromatica su 2ottave.

STUDI:

M. MOYSE: 24 piccoli studi melodici

oppure

J. ANDERSEN: l8 Studi op.4l

oppure

R. GALLI:30 esercizi
L. HUGUES: La Scuola del Flauto op. 5l (1° vol.)
G. GARIBOLDI: 58 Esercizi o Etudes mignonnes
T. WYE: Practice book (1° vol.)

oppure

M. MOYSE: De la sonoritè

PEZZI:

Un tempo di sonata barocca; altri duetti.
Approccio alla letteratura e alla pronuncia Jazzistica:
-Studio dell’articolazione swing;
-Studio del Blues;
-Studio della forma AABA;
Corso Avano
Corso Avanzato

TECNICA:

Dinamica, inizio studio del vibrato e del doppio colpo di lingua; estensione fino al DO acuto.

SCALE E ARPEGGI:

In tutte le tonalità con vari ritmi e articolazioni dai metodi (a scelta):

R. GALLI: 30 esercizi
P. TAFFANEL -Ph. GAUBERT: 17 grandi esercizi
M. MOYSE: Gammes et arpeges

STUDI:

E. KÒHLER: l5 studi facili op.33 (l° vol.)
R. GALLI: 30 esercizi
J. ANDERSEN: 18 Studi op.41
L. HUGUES:40 esercizi op. 101
L. HUGUES : La Scuola del Flauto op. 5l (2° vol.)
T. WYE: Practicebook (vol. l -2)
M. MOYSE: De la sonoritè

PEZZI:

Due tempi di sonata barocca (Vivaldi, Marcello, Händel ecc.) e/o brano moderno.

Approccio alla letteratura jazzistica:

-Studio degli Standard;
-Ascolto,studio ed analisi degli assoli più significativi nella tradizione Jazzistica;
Considerazioni : E’ da tener presente che il percorso di studi potrà subire modifiche e cambiamenti di programma a seconda della resa di ogni singolo allievo.

Una delle attività più significative per il corso di flauto è rappresentata dall’orchestra, si entra a far parte dell’organico fin dal primo anno e si prosegue fino al conseguimento del diploma. L’orchestra si esibisce almeno due volte all’anno, in occasione del Natale e del saggio di fine anno scolastico. Ciò non toglie la possibilità di ulteriori concerti durante l’arco dell’anno.

midi e computer

Il programma di studio si divide in due corsi, ed è consigliato a persone che abbiano già una discreta conoscenza musicale o che comunque frequentino uno dei corsi strumentali dell’Accademia.

Le lezioni sono sia individuali che di gruppo. Il programma verrà svolto in forma essenzialmente pratica con le seguenti materie di studio:

Midi e Computer, 2 ore settimanali;

Sound Engineering, 2 ore quindicinali;

Teoria Musicale, 2 ore quindicinali;

Inglese, 2 ore mensili;

Il primo corso di Midi e Computer tratta le seguenti argomentazioni: Introduzione al MIDI, applicazioni primarie, possibilità del sistema, canali di comunicazione, trasmissione e ricessione, masterkeyboard, differenza tra strumenti musicali analogici e digitali, il preset, edito di suoni e sound library, il PC e le sue applicazioni in campo musicale, ritardi e midi thru box, sequencer su Pc, il concetto di traccia su sequenzer, registrazioni di eventi midi, editing del materiale registrato.

Il secondo corso di Midi e Computer tratta le seguenti argomentazioni: conoscenza dei principali programmi di sequencing, il campionamento digitale dei suoni, frequenza di campionamento, tempo di campionamento, il loop, editaggio dei campioni, software dedicato al campionamento, nozioni di arrangiamento musicale, costruzione e sviluppo di sezioni ritmiche e melodiche di brani musicali editi e non.

Il primo e secondo corso di Sound Engineering tratta gli argomenti: acustica ambientale e psicoacustica, cablaggio e referenze standard, il mixer, registratori analogici e digitali, monitors, amplificatori, equalizzazione ambientale, autboards, microfoni, il missaggio, live recording.

In aggiunta, si studiano in questi corsi anche l’inglese e la teoria musicale al fine di sviluppare le abilità di ascolto, ad approfondire la capacità di individuare gli elementi che compongono il brano e sviluppare le capacità di percezione dei suoni.

piano e tastiere

Musica & Musica è un istituto rinomato per l’insegnamento dello strumento Pianoforte, con corsi teorici e pratici per acquisire le conoscenze necessarie ad un avviamento professinale alla musica.
Tecnica:

Concetti riguardanti l’aspetto tecnico pratico dello strumento;

Esercizi di indipendenza e coordinazione di mani e dita;

Studio di tutte le scale (maggiori, minori, modali, pentatoniche, diminuite, esatonali, cromatica), con figurazioni ritmiche semplici e composte, per moto retto e contrario, per terza, sesta e ottava;

Studio di arpeggi in tutte le tonalità, le terze, le ottave, il legato e lo staccato.

 

Lettura:

Si studia la nomenclatura italiana e anglosassone, la lettura ritmica, la lettura armonica verticale, la lettura melodica, la lettura polifonica, le strutture formali e tutti quegli elementi che permettono di eseguire a prima vista brani di media difficoltà.

 

Armonia:

In questo corso si affronta un argomento importante, vasto e complesso. Si mettono in pratica le nozioni acquisite nei corsi teorici suonando accordi di quinta, sesta, settima, nona, undicesima, tredicesima, maggiori, minori, aumentati, diminuiti, ecc., in posizioni strette e late, l’armonizzazione delle scale e della melodia.

 

Repertorio:

Funzione ed utilizzo del Pianoforte all’interno dei generi musicali diversi;

Esecuzioni di studi e di singoli patterns musicali;

Cenni storici in relazione agli elementi musicali utilizzati.

 

Improvvisazione:

Studio dell’improvvisazione fino a raggiungere un livello medio di difficoltà, con particolare attenzione sulle varie pronunce necessarie nell’improvvisazione.

 

Composizione :

In questo corso si intraprende il difficile percorso dell’arte del comporre. E’ un momento particolarmente importante ed impegnativo del programma di studio, dove l’allievo mette a confronto la propria creatività con tutte le nozioni pratico-teoriche assimilate nei vari corsi.

sax

Musica & Musica è un’accademia accredita per l’nsegnamento di strumenti a fiato, sia ad indirizzo classico che ad indirizzo jazz. I corsi si suddividono in corso base, corso intermedio e corso avanzato.
Corso base:

Respirazione diaframmatici con esercizi adeguati, vibrazione con le labbra (buzzing);

Posizione ideale dell’imboccatura, personalizzata sulle labbra con l’emissione di suoni intonati nel registro medio grave;

Tecniche dello staccato e del legato con esercizi appropriati, gli intervalli e la flessibilità sui suoni armonici nelle sette posizioni.

 

Corso intermedio:

Esercizi più articolati per perfezionare le tecniche di base apprese nel primo corso.

Studio delle scale maggiori e minori;

Studio delle varie tecniche di articolazione (staccato singolo, doppio, triplo; legato; staccato legato) attraverso studi specifici presi dai maggiori testi italiani e stranieri.

 

Nel corso avanzato ad indirizzo classico gli allievi affronteranno il repertorio solistico ed orchestrale classico attraverso lo studio dei maggiori concerti e dei passi orchestrali per tromba; il tutto supportato anche dall’ascolto di incisioni dei più noti interpreti (M. Andrè, W. Marsalis).

 

Nel corso avanzato ad indirizzo jazz si continuerà lo studio dell’improvvisazione con il supporto delle basi Aebersold, curando l’uso corretto della pronuncia nel jazz e negli altri generi musicali moderni (latino, rock, funky) anche con l’ascolto dei maggiori trombettisti di riferimento.

 

La frequenza dei laboratori sarà di notevole stimolo per il raggiungimento di tali obiettivi: gli allievi potranno mettere in pratica tutti quegli elementi (improvvisazione, lettura rapida, ascolto, creatività) essenziali alla loro formazione globali di musicisti attivi. Il repertorio riguarderà gli standards americani e gli arrangiamenti per Big Band.

tromba

Il corso si divide in livelli ed è rivolto sia ai professionisti che ai dilettanti che vogliono avvicinarsi a questo straordinario settore musicale.

Corso Base

· Impostazione (posizione del corpo, come si tiene lo strumento, imboccatura della tromba)
· I tre elementi fondamentali: diaframma, lingua e labbra
· Respirazione e attacco
· Prime nozioni di musica
· Apprendimento delle sette posizioni della tromba
· Diteggiatura della
· Produzione del suono
· Esercizi a squillo
· Scale maggiori
· Esercizi di lettura classica
· Brani facili tratti dal classico repertorio Jazz

Corso Intermedio

· Sviluppo dello studio dell’ imboccatura (Ricerca del proprio suono)
· Tecnica dello staccato e del legato
· Studio su tutte le scale maggiori e minori
· Esercizi di lettura classica a quella jazz (dispense proprie)
· Lettura di brani semplici
· Cos’è l’improvvisazione (parte teorica)
· Primo approccio all’ improvvisazione jazz (forme musicali, semplici esercizi sul blues e modale)
· Esercizio per la flessibilità del labbro
· Esercizio per lo sviluppo del registro superiore (Suoni acuti)
· Tecnica dello sviluppo della diteggiatura
· Tecnica dell’approfondimento delle scale maggiori (con i relativi modi) e minori, e armonizzazione a quadriadi di alcune scale maggiore ( C, G, F e Bb )
· Lettura swing di livello intermedio per la pronuncia jazz ( Metodo Randall)
· Lettura di assoli di facile difficoltà tecnica ( M. Davis )
· Lettura be bop (solo temi di livello intermedio di (M. Davis e C.Parker )
· Forme musicali (blues – struttura AABA – e altre forme di canzoni)
· Studio sulle trascrizioni dei propri assoli
· Improvvisazioni (esercizi semplici sul blues, modale, prograssione II -V – I maggiore e brani di livello medio)

Corso Avanzato

· Tecnica dell’ approfondimento generale su tutte le scale maggiori, minori, modali, pentatoniche, bop, blues, esatonale e armonizzazione a quadriadi su tutte le scale maggiori
· Lettura di tecnica (dal metodo” Modern Trumpet” d ibunny Berigan)
· Lettura di assoli (M. Davis, C. Baker, C. Brauwn)
· Lettura swing di livello medio (dal metodo Original Studies in Modern Rhythms di C. Colin)
· Lettura be bop solo temi, di livello medio (di M.Davis C. Parker e C.Brown)
· Improvvisazione (esercizi sulle sostituzione II-V-I magg. e min. turnaround – Rhythm changes)
· Studio sulle trascrizioni dei propri assoli
· Trascrizioni (M. Davis, C. Baker, C. Brown)
· Improvvisazione ( blues maggiore e minore, Standard di livello intermedio, modale)
· Tecnica dell’ approfondimento generale su tutte le scale maggiori e minori con le rispettive armonizzazione a quadriadi
· Discorso approfondito su tutta la tecnica studiata
· Lettura be bop solo temi, di livello avanzato (di M. Davis C. Parker e C. Brown)
· Studi di brani bop e modale di livello avanzato
· Trascrizioni di difficoltà avanzata

Una delle attività più significative per il corso di tromba è rappresentata dall’orchestra, si entra a far parte dell’organico fin dal primo anno e si prosegue fino al conseguimento del diploma.
L’orchestra si esibisce almeno due volte all’anno, in occasione del Natale e del saggio di fine anno scolastico. Ciò non toglie la possibilità di ulteriori concerti durante l’arco dell’anno.

ukulele

Un piccolo strumento appartenente alla famiglia delle chitarre e compare per la prima volta nelle Hawaii attorno al 1870. Il suo nome in lingua hawaiana significa “pulce saltellante”.
Le sue piccole dimensioni lo rendono facile da trasportare e offre agli esecutori di ogni età la chance di padroneggiarlo.

Ce ne sono di diverse dimensioni e corrispondono a diversi timbri: l’ukulele soprano, mezzo-soprano, tenore e baritono.

viola

Il Corso di Viola è rivolto sia coloro che intendono intraprendere un percorso di studio professionale, sia a coloro che vogliono fare della musica solo un’esperienza personale.
Attraverso un innovativo processo didattico, frutto di anni di esperienza, l’Accademia guiderà lo studente in un percorso formativo in grado di dare una preparazione solida sia a chi si
avvicini al mondo della musica per pura passione sia a chi di questo mondo ne voglia fare una vera e propria professione.
Il Corso introduce alla tecnica e al repertorio dello strumento indispensabile ad affrontare qualsiasi stile della musica classica e poi, con sistemi collaudati, e con l’aggiunta di materie
complementari quali la teoria e l’armonia, l’improvvisazione, la musica d’insieme….il percorso si arricchisce e viene curato in tutti i suoi aspetti, dando gli strumenti necessari affinché possa divenire una professione.

La didattica segue il programma ministeriale attivato nei Conservatori, ma con una particolare attenzione all’interazione fra i due settori Classico e Moderno, per consentire una formazione
musicale completa che prepari l’allievo ad affrontare il mondo professionale odierno.Una delle attività più significative per il corso di viola è rappresentata dall’orchestra, si entra a far
parte dell’organico fin dal primo anno e si prosegue fino al conseguimento del diploma. L’orchestra si esibisce almeno due volte all’anno, in occasione del Natale e del saggio di fine anno scolastico. Ciò non toglie la possibilità di ulteriori concerti durante l’arco dell’anno.

violino

Il corso di formazione di base di violino è strutturato in linea generale su un arco di 8 anni complessivi, suddivisi su 3 livelli. Fatto salvo questo schema, il corso presenta caratteristiche di flessibilità in quanto da un lato ogni singolo livello può essere svolto anche in un solo anno di studio, dall’altro è consentita la ripetizione di ciascun livello.

Nei primi anni di studio il programma previsto è il seguente:

-Studio di scale e arpeggi fino alla terza posizione con colpi di arco diversi;

-Esecuzione di studi fino alla terza posizione compresa con cambi di posizione;

-Studio delle corde doppie;

-Studio di composizioni tratte dal repertorio classico per violino e

accompagnamento al pianoforte;

-Lettura a prima vista e conoscenza delle basi teoriche.

violincello

Conoscenza dello strumento attraverso l’ascolto di brani significativi e contatto fisico con lo stesso.

Posizione corretta del corpo.
Uso della mano sinistra nella prima posizione di base.
Pizzicato.
Presa e controllo dell’arco (legato, staccato, etc.)
Sviluppo e ampliamento della prima posizione (abbassata, rialzata, mezza).
Seconda, terza e quarta posizione.
Cura dell’intonazione.
Sincronismo delle due mani (con studio di varie tipologie ritmiche).
Sviluppo della musicalità
Conoscenza della letteratura dello strumento per perfezionare il gusto musicale.
Esercizi mnemonici.
Studio delle dinamiche e vibrato (miglioramento delle qualità del suono).

Una delle attività più significative per il corso di violoncello è rappresentata dall’orchestra, si entra a far parte dell’organico fin dal primo anno e si prosegue fino al conseguimento del diploma.
L’orchestra si esibisce almeno due volte all’anno, in occasione del Natale e del saggio di fine anno scolastico. Ciò non toglie la possibilità di ulteriori concerti durante l’arco dell’anno.

Percorso didattico

I corsi di strumento

Nel frattempo l’approccio con gli strumenti avverrà in più fasi: nelle prime lezioni si faranno “giochi” finalizzati alla preparazione del corpo, della posizione delle gambe, della schiena,
delle spalle, alla motricità fine delle dita della mano destra e sinistra.
Conoscenza dello strumento attraverso l’ascolto di brani significativi e contatto fisico con lo stesso.
Posizione corretta del corpo.
Uso della mano sinistra nella prima posizione di base.
Pizzicato.
Presa e controllo dell’arco (legato, staccato, etc.)
Particolare cura verrà data alla rilassatezza e coordinazione dei movimenti.
In questa prima fase i bambini non sanno leggere la musica e quindi i brani sono appresi per imitazione, tuttavia viene a loro insegnato il nome delle corde del violino e del violoncello,
questo perché le corde si possono toccare, vibrano e suonano, in questo modo il bambino impara il nome delle prime note della sua vita.
Progressivamente si introdurranno i nomi delle altre note e successivamente la lettura.

All’inizio il bambino comprende più facilmente le cose che può toccare e sperimentare con i propri sensi, più avanti la mente speculativa si svilupperà e permetterà così di insegnare a loro a leggere le note. Questa soluzione ricalca il percorso di apprendimento della lingua, il bambino infatti impara a parlare e anche bene, se i genitori parlano altrettanto, e solo in seguito impara a leggere e a scrivere nonché la grammatica e la sintassi.I volumi dei vari strumenti seguono i livelli di difficoltà e capacità del bambino, per poter studiare ogni nuovo volume l’allievo deve superare un esame di passaggio del volume precedente al fine di verificare le capacità acquisite.Ogni anno intorno al mese di luglio i bambini si esibiranno nel saggio finale alla presenza di genitori e pubblico.
Una delle attività più significative per i corsi di violino e violoncello è rappresentata dall’orchestra, i bambini entrano a far parte dell’organico fin dal primo volume, nella sezione dei piccoli, solo dopo il consenso del proprio insegnante e proseguono fino al conseguimento del diploma. L’orchestra si esibisce almeno due volte all’anno, in occasione del Natale e
verso il periodo di pasqua.

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